Next stop: Siviglia

 

In questi giorni sto studiando molto: ho 2 esami in vista e dovrei anche iniziare a informarmi per la tesi di laurea. Sono un po’ agitata, in ansia…ma, allo stesso tempo, questo mese riserva un paio di avvenimenti che adoro! Il 6 gennaio è il mio compleanno. È una giornata speciale, la mia giornata. Però, l’attesa maggiore è per il 31. Sì, perchè a Natale ho ricevuto il regalo che amo più al mondo: un viaggio. Un viaggio a Siviglia che durerà ben 5 giorni.

Sono innamorata della Spagna dal primo momento che vi ho messo piede. La Spagna per me è sinonimo di colori, allegria, calore, vita. È un paese che mi fa sentire a casa. Amo la sua cultura, il suo cibo, la sua lingua e, soprattutto, le persone che la popolano.

Negli ultimi anni, sono stata a Barcellona e a Santander. Ora è il turno dell’Andalusia. Durante il mio viaggio a Siviglia, vi racconterò giorno per giorno le mie esperienze in questa città meravigliosa, ricca di storia. Siti UNESCO, alberi d’arancio e clima caldo la rendono perfetta.

Oggi, ho deciso di non farvi un elenco completo di cosa visitare a Siviglia. Ormai queste informazioni si trovano ovunque. Sono qui, invece, per darvi delle idee su alcune attività da fare durante la visita alla città, per fare del vostro viaggio un viaggio particolare e non banale. Inoltre, vorrei proporvi qualche piatto della tradizione andalusa da assaggiare nei locali tipici.

 

COSA FARE

Siviglia non è solo una città di storia e monumenti, è anche una città esplosiva. Il divertimento non manca mai.

Ci troviamo nella patria del Flamenco, quindi non possiamo perderci uno spettacolo dal vivo. È un must, che sia in un locale o lungo le strade della città. La Triana è il quartiere più gettonato per ammirare gruppi di ballerini che improvvisano coreografie; il Tablao Flamento Los Gallos è, invece, il locale più famoso in cui si esibiscono molti ballerini professionisti.

Uno dei luoghi più affascinanti della città è la magica Plaza de España. Io mi innamorai di Siviglia un giorno qualunque quando, sfogliando un libro, mi ritrovai ad ammirare le foto di questa piazza maestosa. Qui, è possibile affittare della barchette a remi per percorrere il piccolo canale. Di certo non sarà facile evitare tutti i rematori improvvisati che incontrerete lungo il vostro percorso, ma l’atmosfera sarà suggestiva. Soprattutto se c’è il sole a rallegrare la giornata.

Per rimanere in tema, durante la permanenza a Siviglia, non può mancare una crociera in battello sul Guadalquivir. Io la consiglio durante la sera, quando il cielo si fa buio: il panorama della città illuminata sarà incantevole e vi regalerà un clima del tutto poetico.

Una delle attrazioni più moderne di Siviglia è, senza alcun dubbio, il Metropol Parasol. È strutturato su 5 livelli ed è costruito con materiali esclusivamente naturali. L’ultimo piano è davvero imperdibile: una passeggiata su un percorso a curve. Lo scenario che si aprirà davanti a voi, sui quartieri antichi della città, vi toglierà il fiato. Se vi doveste innamorare di questa grande opera contemporanea, potrete fermarvi al ristorante del terzo piano per una cena romantica al tramonto.

 

COSA MANGIARE

La cucina di Siviglia è raffinata, sfiziosa e ricca di sapori. Prodotti freschi e di alta qualità, pesce e spezie la caratterizzano. Per mangiare i prodotti della tradizione, il mio consiglio è quello di evitare i luoghi turistici e di cercare i ristoranti o bar frequentati dai locali.

Famose ormai in tutto il mondo e servite in quasi tutti i bar della città sono le tapas, piccoli assaggi di svariate pietanze calde o fredde, da provare a pranzo o a cena. Trovandoci in Spagna, non possiamo di certo dimenticarci di mangiare la paella. Lo so, è un piatto originario di Valencia, ma non può mancare nel nostro elenco “to do”.

Trovandoci a Siviglia, i piatti tradizionali della cucina andalusa e sivigliana meritano di essere gustati: pavas de pescado (frittelle di baccalà), frittura di pesce, tortillas de camarones (frittatine di gamberi), trippa all’andalusa… Altre pietanze tipiche della zona sono il puchero, una zuppa di carne e verdura bollite, los huevos a la flamenca, uova al tegamino servite con peperoni, patate, cipolle, piselli…e gli alfajores, biscotti alla crema di latte e marmellata.

Tra un boccone e l’altro, ci si può dissetare con dell’ottima Sangria (come si fa a non amarla?), del buon Tinto de Verano o il tipico Gazpacho Andaluz.

Sono in fibrillazione da quando mi sono ritrovata i biglietti aerei tra le mani. Non vedo l’ora di partire. Vorrei già preparare la valigia, ma mancano ancora molti giorni.

E voi? Siete mai stati a Siviglia o avete intenzione di visitarla? Avete qualche consiglio da darmi?

Os espero siempre aquí. Hasta luego! 

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3 thoughts on “Next stop: Siviglia

  1. Ciao! Sono stato a Siviglia a marzo 2016, una città stupenda! Ti consiglio di andare a mangiare al “duos tapas”, si mangia benissimo con un ottimo prezzo! E poi non farti mancare “Garlochi” dove potrai assaggiare il cocktail “sangue di Cristo”, non ti dico niente sul posto , ma vacci perché c’è un’atmosfera mooolto particolare! 🙂 e poi va beh, ovviamenre non perderti i giardini di alcàzar e la vista dalla cima della cattedrale!

    1. Ciao Antonio!
      Ti ringrazio davvero tanto per i consigli, che aggiungo subito al mio programma di viaggio.
      Spero continuerai a seguirmi 🙂

  2. […] il check-in, ci siamo incamminati verso il Metropol Parasol (di cui vi avevo parlato nel post Next Stop: Siviglia – Consigli di viaggio). È una struttura sicuramente affascinante, ma forse un po’ troppo grande rispetto alla […]

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