Memorie di un viaggio in Giappone – 2° giorno

Buongiorno amici! Oggi condivido con voi il mio secondo giorno di esperienza nella Terra del Sol Levante, passato con la mia host family nei dintorni del Monte Fuji.

Il Fuji è la montagna più alta del Giappone, considerata sacra dalla popolazione. A Tokyo, nei giorni di sole e cielo limpido, non si può perdere lo spettacolo che la sua vetta innevata regala. Durante i mesi estivi, per i più allenati, è anche possibile raggiungerla con una bella, ma faticosa scalata. Infatti, prima di partire, ricordatevi del detto “Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, ma chi lo scala due volte è un pazzo”.

Nella vicina regione dei Cinque Laghi, oltre ovviamente ai 5 laghi vulcanici, si trovano le fonti di Oshino Hakkai. È proprio qui che ho passato la mia mattinata. La fonte è alimentata dalla neve che si scioglie sulla cima del Monte Fuji; l’acqua è davvero limpida e si dice che berla aiuti ad allungare la propria vita. Io l’ho bevuta, ma non so ancora dirvi se ha funzionato!

Ad Oshino Hakkai, si può fare un po’ di tutto: comprare souvenir o prodotti tipici (c’è un carinissimo “mercatino” coperto), assaggiare cibi abbastanza particolari per il nostro palato, vedere le carpe Koi che nuotano nelle acque cristalline, fare un giro tra le case tradizionali che si trovano nelle vicinanze… Però, ammirare la vetta del Monte Fuji resta la miglior cosa da fare; anche quando hai sfortuna come la sottoscritta e trovi una giornata grigia!

Tokyo, domenica 26 gennaio 2014 – 2nd day

Sveglia alle 8:00 (in Italia è mezzanotte), colazione con pane e cioccolato (mentre Yuka mangia una zuppa di verdure!) e partenza con la mia famiglia giapponese verso il Monte Fuji. È spettacolare. Posso giurare che una volta che inizi a guardarlo, non riesci più a distoglierne lo sguardo. Incredibile. Ho visto la mia prima neve del 2014; dovevo venire fino in Giappone per vederla!

Oshino Hakkai è una fonte d’acqua del Monte Fuji, a pochi chilometri dallo stesso, dove oggi ho assaggiato un qualcosa di molto particolare: verde, morbido e ripieno di fagioli dolci fermentati. Diciamo che l’aspetto era sicuramente migliore del sapore. Però qui, cosa più importante, ho bevuto l’acqua della lunga vita direttamente dalla fonte. Speriamo funzioni!

Ho avuto anche la fortuna di sostare al lago Motosu, uno dei 5 laghi che vennero formati dall’eruzione del Monte Fuji. Proprio per questo motivo, ha le sponde grigiastre, formate da sassi di lava. Dal finestrino della macchina, ho ammirato anche altri 3 laghi vulcanici: Shoji, Sai e Kawaguchi.

Lago Motosu

Alle 13:00, abbiamo pranzato a Yamanashi con i noodles, una sottospecie di tagliatelle immerse nel brodo con tofu, verdure, pesce…e chi più ne ha, più ne metta! Molto buoni, anche se non hanno nulla a che vedere con la nostra pasta al sugo.

Dopo questa splendida mattinata, ci siamo spostati nel centro di Hachioji per fare compere. Mi sono divertita tantissimo; anche perchè, mentre entravo in un camerino per provare una maglietta, una commessa mi ha infilato un sacchetto di tela in testa: “cover face”, non si possono sporcare i vestiti di trucco. Un’altra scoperta bizzarra della giornata? Lo so che è brutto parlare sempre di water, ma qui sono avanti cent’anni: hanno creato le tavolette che si riscaldano!

Oggi ho imparato a dire “cyō kawaii”, che in italiano significa “molto carino”, ma soprattutto ho scoperto come si scrive il mio nome in alfabeto kanji. I simboli che lo compongono sono 5, di cui 4 significano: “bella”, “pipistrello”, “conoscenza” e “benedetta” (Yuka non si ricordava il significato del quinto simbolo).

Ho appena finito di mangiare sushi di tutti i tipi al Sushi Bar. Dire che è buonissimo è dir poco! Ma, ovviamente, ci deve sempre essere qualcosa di strano: in alcuni nigiri, il wasabi è tra il riso e il pesce (non è un’ottima idea); per lo più, ho assaggiato le ossa di pesce fritto. Credetemi: non sono affatto male!

Qui sono le 21:30 e sinceramente non so cosa debba fare adesso con Yuka, ma di sicuro fra poco andrò a letto per scaldarmi…fa davvero freddo la sera! Domani mattina sveglia alle 6:00 per andare a scuola, quindi buonanotte. O meglio: oyasuminasai.

Riportare a galla tutti questi ricordi è un’emozione. È come se stessi rivivendo tutto. Fidatevi: non lo dico solo per farvelo credere, ma il Giappone è davvero un paese meraviglioso. Mi trovavo dall’altra parte del mondo, eppure mi sentivo a casa. Quanto vorrei tornare indietro nel tempo!

Vi aspetto con un’altra pagina del mio diario. Non perdetevela. Sayonara! 

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